Glabridina o «estratto di liquirizia»: perché sono due acquisti diversi

Nel listino di un fornitore c'è «estratto di liquirizia», in quello di un altro «glabridina 90 %», e i due prezzi non sono confrontabili. Per che cosa state pagando davvero e che cosa scrivere in specifica per ottenere ciò che serve.

Un formulatore chiede «un attivo schiarente dalla liquirizia». Il buyer trova due voci: licorice root extract a un certo prezzo e glabridina 90 % a un prezzo di tutt'altro ordine. Entrambe le risposte sono formalmente corrette, ed entrambe possono rivelarsi sbagliate.

Che cosa c'è dietro le parole

La liquirizia, Glycyrrhiza glabra, contiene decine di composti. In cosmetica l'azione schiarente si associa soprattutto alla glabridina, un flavonoide che inibisce la tirosinasi, un enzima della via della melanina.

«Estratto di liquirizia» è il nome di una materia prima in cui la glabridina può essere una frazione di punto percentuale, o mancare del tutto se l'estrazione puntava ad altro. «Glabridina 40 / 90 / 95 %» è un prodotto standardizzato con contenuto di attivo dichiarato.

Perché la percentuale cambia tutta l'aritmetica

Al formulatore non serve una massa di materia prima ma una massa di attivo nel prodotto finito. Se la formula richiede una certa concentrazione di glabridina, con una purezza al 40 per cento ne serve il doppio in massa rispetto al 90.

Confrontare il prezzo al chilo di materia prima è quindi privo di senso. Si calcola il prezzo al chilo di attivo e si confronta quello fra fornitori. Spesso la materia prima cara risulta più economica su questa base, e occupa anche meno spazio nella formula.

Cinque punti che devono stare in specifica

Primo: nome INCI e fonte botanica. Secondo: contenuto di attivo con il metodo analitico indicato, di norma HPLC. Terzo: solvente e veicolo, perché decidono dove l'ingrediente possa essere introdotto.

Quarto: il pacchetto documentale — COA di lotto, MSDS, dichiarazione allergeni, metalli pesanti, solventi residui, microbiologia. Quinto: shelf life e condizioni di conservazione, perché alcuni flavonoidi sono sensibili a luce e ossidazione.

Come si presenta da un fornitore

L'indiana Sunpure Extracts, per esempio, tratta la glabridina in tre purezze insieme — 40, 90 e 95 per cento — ed è esattamente il caso in cui il grado lo sceglie il formulatore e non l'ufficio acquisti.

Un consiglio pratico: chiedete il COA non del prodotto in generale ma del lotto specifico, e confrontate la percentuale dichiarata con il metodo analitico. Lo scarto fra «da specifica» e «da analisi del lotto» è il punto in cui le aspettative divergono più spesso.